19 Giugno 2008 inizia l’avventura.
Partenza da Zagarolo (Roma) ore 11 e arrivati verso le 20 a Valstagna, grazioso paesino costruito in stile veneziano, attraversato dal fiume Brenta ai margini del quale, in un punto sosta gratuito, abbiamo pernottato.
Nell’occasione abbiamo cenato con calamari e gamberi cucinati su un furgone apposito allestito da un concittadino !!!
L’indomani, con una splendida giornata, abbiamo superato Bolzano valicando l’affascinante ma faticoso passo Pennes (2200 mt.) direzione Innsbruk, giungendo in serata in Germania e abbiamo passato la notte nel parcheggio di un supermercato nel paese di Eichstatt.
L’itinerario di oggi (21-6) prevede l’incontro nella città di Goslar con una coppia di amici (Adriana e Giancarlo), e insieme visitiamo la località.
Particolari alcune strade con case di epoca tardogotica e la piazza del mercato con la bella fontana del tredicesimo secolo.
Pernottato nelle vicinanze dell’ufficio postale in un punto sosta gratuito solo carico acqua 2 euro.
Il 22-06 con un tempo ottimale raggiungiamo Luneburg, ( città medievale ) con il magnificoRathaus e il più antico tribunale della Germania.
Troviamo posto al costo di 8 euro in un punto sosta molto bello dove stazionavano tanti camper tedeschi, tutti immacolati e senza un filo di polvere......incredibile.
Traghettiamo il 23-06 da Puttgarden al porto danese di Rodbyhavn con pernottamento in un parcheggio nella cittadina di Vordingborg.
Giorno dopo breve puntata all’isola di Mon con le alte falesie di Mons Klint , parcheggio a pagamento, e sosta a Koge per la notte.
Passaggio successivo il ponte dell’Oresund ( 72 euro ) con ingresso in terra svedese e sosta a Lund, borgo medievale con strade antiche e una superba cattedrale del 1080: sosta notturna vicino al parcheggio di una scuola. L’indomani utilizzando le piste apposite abbiamo effettuato un’escursione ciclistica attraverso la città, costretti poi al rientro anticipato da un violento acquazzone.
Siamo rimasti meravigliati nel vedere quante persone utilizzano, anche con il tempo inclemente, la bici per i loro spostamenti, anche mamme che trainano delle carrozzine apposite come fossero risciò.
Da Lund a Smogen, delizioso porto con graziose case di pescatori tra le insenature della costa, che abbiamo visitato accompagnati da un freddo vento.
Pernottato nelle vicinanze, unitamente ad altri camper, di fronte a una laguna gremita di volatili.
Giornata piovosa accompagna la nostra partenza, giungendo nel pomeriggio presso la città di Moss dove abbiamo trascorso la notte in un parcheggio di un albergo .
Salutati i nostri amici, che hanno programmato un itinerario diverso, raggiungiamo Oslo il gg. 28 non pagando l’ingresso alla città (sabato e domenica non si paga il ticket) parcheggiando nelle vicinanze del porto.
La città si presta e essere visitata in bicicletta ( piste ciclabili preferenziali); ne approfittiamo per raggiungere il castello rinascimentale, attorniato da altri interessanti edifici e un parco circondato da una maestosa cinta muraria ( l’Akershus Festning ), dall’alto della quale abbiamo ammirato una grandiosa nave da crociera.
Ripartiti dopo alcune ore attraversando un territorio vergine (strada non asfaltata ) con un piccolo lago incastonato nella foresta e sostando a Geilo presso il parcheggio di un supermercato.
Domenica 29 tempo soleggiato attraversato un altipiano con ghiaccio e neve oltre a tantissime cascate raggiungendo l’Eidfjord all’altezza della diga.
Strada facendo incontriamo delle case a forma di igloo dove vendevano souvenir.
Un particolare: alcuni laghetti avevano le sponde ricoperte di sassolini accatastati in forme piramidali, i turisti che desiderano ritornare sul posto costruiscono questi piccoli cimeli.
Arrivo a Bergen sotto il diluvio e pernotto in un parcheggio, di fronte al Fiskerimuseet ( museo nazionale della pesca) con un’altra decina di camper, nessun italiano.
Al mattino veniamo svegliati da una pioggia battente che non ci permette di visitare la città, optiamo di girarla in camper.
Spesa in un supermercato Spar dove i peperoni venivano venduti a pezzo e a prezzi incredibili.
In un parcheggio di autobus e tir abbiamo trovato l’acqua e il tombino per lo scarico in completo abbandono, da evitare.
Ripartiti nel pomeriggio raggiungendo a Dale i nostri amici Adriana e Giancarlo, proseguendo insieme per una strada panoramica con varie cascate e raggiungendo Vik, piccola e graziosa cittadina dove abbiamo trascorso una notte tranquilla.
Traghettato, il giorno seguente, a Hella (10 euro) poi Fjaerland a vedere un ghiacciaio eterno, dove abbiamo trovata una fontana riempiendo i serbatoi con acqua purissima e gelata.
Il paesaggio è magnifico, altipiano roccioso ma con delle oasi di vegetazione lussureggiante, nevi perenni con piccoli e caratteristici villaggi nordici.
Stryn non offre nessun’attrattiva e stabiliamo di pernottare a Herdal parcheggiando per la notte presso il Nazionalparksenter sulle sponde di un fiordo dall’acqua cristallina.
02/07 Geiranger, percorso grandioso; foreste, torrenti, nevi, montagne, lago, con arrivo a Geirangermotiv perla turistica indimenticabile.
Curiosamente molti turisti, perlopiù giovani, giocano con i computer portatili, il motivo e che il paese dispone di una rete wireless gratuita e tutti ne approfittano per mandare messaggi o accedere a internet.
Nel fiordo sostano due grandi navi da crociera incastonate tra il fiordo e le montagne con cascate (Sette sorelle) estremamente suggestive.
Lo stupefacente processo del sole di mezzanotte è già presente in maniera surreale e ci accompagna alla prossima sosta: Alesund.
La cittadina dispone di un parcheggio attrezzato con carico e scarico a due passi dal centro con vista oceano e il pagamento ( circa 16 euro ) avviene tramite carta di credito, nessun controllo.
Passeggiata intorno al porto con edifici particolari (art nouveau) e con una miriade di piccoli bar all’aperto dove la gente seduta ai tavoli pregusta maggiormente il sole al caffè.
03/07 Molde percorrendo la strada atlantica (con lavori di asfaltatura in corso) guidati (meraviglia) da una safety car che accompagna alternativamente file di automezzi, raggiungendo il traghetto che dall’isola di Averoy porta a Kristiansund.
Per la notte abbiamo preferito sistemarci al parcheggio adiacente il porticciolo rimandando il trasbordo al giorno dopo.
Scrivo questi appunti alle ore 23,50 alla luce del sole di mezzanotte !!!
Il giorno dopo abbiamo traghettato,(tempo 20 minuti costo 12 euro ) a Kristansund con breve sosta e acquisti vari, incontrando altri connazionali camperisti che rientravano dalle isole Lofoten dove avevano pescato (con estrema facilità) e mangiato pesce a sazietà tanto che ci hanno regalato due sgombri.
A Trondheim pagato l’ingresso alla città con carta di credito, circa 3 euro, e spezzoni di autostrade pagate con monete, raggiungendo nel pomeriggio Steinkier, dove in un punto sosta adiacente una zona industriale e polverosa abbiamo pernottato.
05/07 Si riparte, ma prima oltre al carico e scarico delle acque diamo una bella lavata ai camper, dopodiché raggiungiamo sulle sponde del lago Snasavatnet un sito a meno dopo possiamo oziare al sole e dedicandoci a una partita di burraco con Adriana e Giancarlo.
Orfeo sopraggiunge a notte inoltrata, o a giorno non inoltrato !!!!!
Raggiungiamo il giorno successivo Mosjòen cinta da montagne ancora innevate e con le sue case in legno che costeggiano il fiume
e dopo una breve visita ci dirigiamo verso Moirana godendo la vista del sole tramontante sul fiordo, poi sosta presso un supermercato.
07/07 Superiamo in mattinata il confine del circolo polare contrassegnato da una blocco di pietra dove fa bella mostra una sfera….affiancata da una costruzione con negozi per souvenir. Pranziamo nell’adiacente parcheggio attorniati da numerose roulotte dalle dimensioni gigantesche.

Breve sosta e dopo aver attraversato di un altipiano lunare riprendiamo lo spettacolo dei laghi, boschi, cascate e fiordi, fermandoci successivamente a Fauste, dove esiste un punto sosta.
Note: molti paesi indicati sulla cartina sono piccoli agglomerati di 3-4 case.
Norvegia paradiso dei camperisti: le velocità sono adattissime ai camper 30-40-50….. e assolutamente eccezionale 70 km orari.
Nazione dei mille fiordi e dei 10.000 tunnel…
Molti villette hanno nei giardini dei trampolini elastici……………..dove i bambini giocano saltando e ridendo.
Alcuni distributori funzionano solo con la carta di credito e le spiegazioni sono riportate totalmente in norvegese………non aggiungo altro.
08/07 Traghetto da Bognes verso le isole Lofoten e Vesteralen ( 55 euro ) sbarcando a Lodingen e,
dopo aver salutato i nostri amici, ci siamo avviati in direzione Sortland per poi raggiungere il caratteristico paesino di Nyksund raggiungibile tramite una strada disastrata e molto stretta dove si incontrano delle reti con stoccafissi ad asciugare………………….., ma vale la pena e lo splendido scenario splendido ripaga tutti i disagi sopportati.


Abbiamo posizionato il camper sulla sommità di una scogliera vista Atlantico lo sfondo di innumerevoli isole illuminate dal sole di mezzanotte predisponendoci alla sosta notturna.
La visita di alcuni bambini curiosi accompagnati dal padre, un pescatore del posto, ci ha reso la serata ancora più piacevole.
09/07 Ore 03,45 Brusco risveglio dovuto all’abbaiare del cane e a vari scampanellii, tante pecore al pascolo che incuranti di tutto attorniavano il camper costringendoci a riprendere insonnoliti il viaggio in un’alba umida e nebbiosa.
Raggiungiamo, dopo un breve riposo pomeridiano, Bjerkvik ultima cittadina ai confini della Svezia dove spendiamo gli ultimi nok (corona norvegese).
Continua...