Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani

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L’ordinanza del 12 dicembre 2006, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 13 Gennaio 2007, “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani” è molto chiara e diretta. Il nostro amico a quattro zampe sará costretto ...
 ... ad indossare museruola o guinzaglio nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico ed entrambe, invece, nei locali e sui mezzi di trasporto pubblici.
Per i cani appartenenti a incroci o razze a rischio di maggiore aggressivitá c’è l’obbligo di indossare sia la museruola che il guinzaglio durante ogni passeggiata.
L'elenco dei cani considerati potenzialmente “pericolosi” si sono ridotti a 17 razze: American bulldog, cane da pastore di Charplanina, cane da pastore dell'Anatolia, cane da pastore dell'Asia centrale, cane da pastore del Caucaso, cane da Serra da Estreilla, Dogo Argentino, Fila brazileiro, Perro da canapo majoero, Perro da presa canario, Perro da presa Mallorquin, Pit bull, Pit bull mastiff, Pit bull terrier, Rafeiro do alentejo, Rottweiler, Tosa inu. I proprietari di queste razze hanno l'obbligo di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi.
Viene ribadito il divieto al taglio di coda e orecchie e, più in generale, gli interventi chirurgici non finalizzati a scopi curativi, nonchè l'uso di collari elettrici o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici. E’ stato confermato, inoltre, il divieto all'addestramento “inteso a esaltare l'aggressivitá dei cani; mentre resta vietata “qualsiasi operazione di selezione o di incrocio tra razze di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressivitá”, come anche il divieto di “sottoporre cani al doping”.
Se volete saperne di più potete scaricare da qui l’ordinanza in versione integrale.
Pubblicato Lunedì 05 febbraio 2007 |
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