Viaggio in medio oriente 2009-2010 (prima parte)

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GRECIA-TURCHIA-SIRIA-GIORDANIA-(tentativo fallito per EGITTO) E RITORNO
Diario giornaliero per chi volesse intraprendere questo meraviglioso viaggio effettuato dal 21 Ottobre 2009 al 7 Aprile 2010
I PROTAGONISTI (Giorgio-Elio-Gabriella-Zita)
PARTECIPANTI: DUE CAMPER ADRIATIC 650 SP – 570 SL , SU FIAT 2800 TD , ELIO e GABRIELLA , GIORGIO e ZITA e il loro cane SMARA. I mezzi sono equipaggiati di tutti gli accessori per renderli completamente autonomi ai viaggi in totale libertà… ed è questo che abbiamo realizzato.
21 ottobre - Partenza con MINOAN LINE da Venezia a IGOUMENITSA camping on board, mare un po’ mosso, pioviggina. KM. 45
VENEZIA
MINOAN LINE
22 ottobre - IGOUMENITSA – METEORE con i suoi splendidi monasteri su altissimi pinnacoli rocciosi , visite varie e pernot. nel park gratuito del monastero Roussanou. GPS: 39° 43’ 28” N 21°38’07” E KM 175
ROUSSANOU
23 ottobre - METEORE- PLATAMONAS sistemazione direttamente sul porto molto carino e tranquillo, ristoranti e pesce. Il park è dotato di acqua e volendo anche elettricità gratuiti. Nel pomeriggio visita del paese ,tutti molto disponibili e gentili. GPS: 39°59’52” N 22°37’61” E KM 160
PLATAMONAS PORTO
24 ottobre - PLATAMONAS- NEO PERAMOS ci fermiamo per pranzo sulla bella spiaggia di Asprovalta, vorremmo fermarci per la notte ma una forte pioggia ci consiglia di proseguire ancora un po’. Arriviamo a Neo Peramos e parcheggiamo in centro in riva al mare di fronte ad un piccolo ristorante di proprietà di un italiano. Ottima cena. GPS: 40°50’02”N 24°18’28” E KM 280
25 ottobre - Partenza per la TURCHIA, alle ore 13 passiamo la frontiera, nessun problema e nessuna perdita di tempo, cambio 1 euro = 2,18 tl. Sostiamo per la notte in un distributore che ci mette a disposizione acqua, servizi gratuti. Strada molto bella. GPS: 40°31’24”N 26°44’65”E KM 320
26 ottobre - Attraversiamo lo stretto dei Dardanelli,( 17 euro) e dopo 52 km arriviamo a TROIA (TRUVA). Dire che è interessante è veramente troppo, il sito non rispecchia la fama, oltremodo l’ingresso è anche caro,15 euro a coppia. Pranziamo nel park ,poi ci dirigiamo a sud verso IZMIR fermandoci in un distributore con ristorantino,acqua,servizi gratuiti. GPS: 39°25’20”N 26°51’49” E KM 216
ASSURDO CAVALLO !!!!
CANAKKALE BOGAZI
27-28 ottobre - Destinazione EFESO. Attraversare IZMIR è un delirio,traffico caotico e indisciplinato, devi guidare con otto occhi!!! Arrivo ad EFESO pranzo e visita alle rovine molto molto belle, interessanti e ben tenute. Si tratta delle rovine romane più grandi del medio oriente. Nel park non è più possibile pernottare, troviamo il bel campeggio ONDER, sul mare a KUSUDASI, (spesa di 7 euro / gg), bella cittadina con centro pedonale che visitiamo e forse ci fermiamo anche domani, per lavaggi vari e riposo. GPS 37°52’05”N 27°15’93”E KM 258
EFESO
29 ottobre - KUSUDASI-PAMUKKALE quì le famose cascate di calcio e travertino di un candore abbagliante,acque calciche caldissime formanti delle piscine naturali dove ti puoi bagnare in tutta tranquillità. Qui ci sono le rovine di HIERAPOLIS. Sistemati in parcheggio gratuito per la notte, godiamo lo spettacolo della montagna bianca, illuminata, posto da favola!!! GPS:37°55’45”N 29°07’01”E KM 202
GIORGIO E ZITA
PAMUKKALE panorama
30 ottobre - PAMUKKALE- ANTALYA tappa di trasferimento. Ci fermiamo in un bel parcheggio sul mare con bar sulla spiaggia,vicinissimo alla stazione di polizia alla quale abbiamo chiesto il permesso, SENZA PROBLEMI e anche “guardati a vista”. Purtroppo durante la notte mai visto un temporale così forte pazienza!! GPS: 36°46’79”N 31°23’31”E KM 320
GABRIELLA AD ANTALYA
31 ottobre - Partenza per la penultima tappa turca. OVACIK. E le rovine del tempio di Afrodite. La pioggia non ci abbandona, strada tutta in montagna e in costruzione. E’ stata molto dura. Ci siamo fermati in un ex campeggio abbandonato a 5 metri dal mare e, pensate !! abbiamo trovato conoscenti francesi del Marocco. La notte pioggia e temporale. GPS: 36°11’60”N 33°38’62”E KM 280
SPIAGGIA DI OVACIK - GIORGIO
SPIAGGIA DI OVACIK - ELIO
1 novembre Partenza per la SIRIA. Alle ore 8 partenza ,autostrada e arrivo in dogana ore 16. QUI’ LA BUROCRAZIA IMPERA!!! TUTTO CON MOLTA CALMA E POCHE INDICAZIONI . Carte,documenti,carnet,tassa gasolio,assicurazione,vari uffici,impronte digitali e mance varie. (rimando all’allegato per la trafila,spese e quant’altro). Dopo due ore e mezza FINITO !!!! Ci fermiamo dopo pochissimi km davanti agli uffici doganali merci (perchè il piazzale è intasatissimo di autotreni),dove i militari ci offrono il the e il permesso di pernottare. Cambio 1 euro = 69,35 ls . GPS: 36°12’15”N 36°43’69”E KM 420
ALLA FRONTIERA SIRIANA
2 novembre - Pioggia notte e giorno. Ci dirigiamo a SIMEON CITADEL ,San Simeone (quello che ha predicato per 30 anni sulla cima di una colonna. Durante una sosta della pioggia visitiamo il sito e le rovine della cattedrale cattolica,molto interessante. Peccato la pioggia non ci abbandona. Pernottiamo nel park del ristorante che ci fornisce acqua e servizi. GPS: 36°20’12”N 36°50’73” E KM 25
3 novembre - Partenza, con tempo incerto,per il sito archeologico di APAMEA, sfiorando Aleppo (che vedremo al ritorno)e presa autostrada con uscita Khan shayklun con 30 km di strada orrenda per vedere un posto orrendo APAMEA checché ne dica la guida Lonely planet. Ce ne andiamo subito perchè oltremodo assillati da pagamenti park ed entrata, non giustificati e dirigiamo verso HAMAH per visitare la cittadella e le famose Nurie, gigantesche ruote in legno dei mulini sul fiume Oronte,dal V° al XIII° sec. Ce ne sono 17. Molto bello e interessante. Qui si deve assolutamente acquistare il dolce “halawat al jibn” specialità siro-libanese. Sostiamo per la notte nel park centrale vicino alla nuria più grande sul vecchio ponte del fiume, notare !!!! solo dopo che gli addetti alla pulizia ci puliscono tutta l’area del parcheggio, con le scuse dei vigili urbani, per il disordine causa mercato del giorno prima. Esiste la possibilità di sosta davanti alla polizia a poche cent. di mt. GPS: 35°08’14”N 36°45’15”E KM 239
LE NURIE
IL NS. POSTEGGIO
4 novembre - CRAC DES CHEVALIERS. castello dei crociati che andavano in Palestina del 1000dc. E’ una costruzione incredibilmente conservata e bellissima. Gli architetti del tempo non so come abbiano fatto a costruirlo, in poche parole: incredibile e bellissimo su di un cucuzzolo a 700 mt di alt. È IMPOSSIBILE descriverlo. Ci sistemiamo in camping-hotel di fianco al castello spendendo 20 euro con luce,docce calde, wc, cena buonissima...e accoglienza calorosa. ”Rist.-camp Tavola Rotonda”. Sito assolutamente DA VEDERE !! SALITA AL CASTELLO MOLTO IMPEGNATIVA PER 8 KM E RELATIVA DISCESA CON FRENI BOLLENTI.!!! GPS: 34°45’30”N 36°17’66”E KM 102
IL CASTELLO –SFONDO DEI CAMPER
IL CRAC DEC CHEVALIERS
5 novembre - sole, partenza per MAALULA –DAMASCO. Visita al monastero di S.TECLA veramente bello sia interno che esterno costruito in un canyon,bella cittadina arroccata in una gola scavata nella roccia. In viaggio verso Damasco ci fermiamo (estrema periferia)nell’unico campeggio, camping NEW KABOUN,( se così si può chiamare),della capitale. Puzza di letame da un allevamento di vacche confinante,fognatura a cielo aperto davanti,discariche a dx e sn,UNO SCHIFO !! Il traffico e la pericolosità ci impediscono di visitare Damasco,lo vedremo al ritorno. Purtroppo la Siria si rivela di una sporcizia , imprudenza, menefreghismo unici, a parte i siti più noti, e i siriani sono gentilissimi ma per guidare …aiuto!!! Sull’autostrada ci sono auto e camion che vanno contromano. Preferite l’ aeroporto. GPS 33°33’16”N 36°20’77” E KM 215
6 novembre - CAMP KABOUN- AS SUWAIDA-BUSRA ASH SHAM. Partiti dal camp, dopo 4 km nella sporcizia prendiamo l’autostrada per la Giordania, alle 12 arriviamo a BUSRA penultima città siriana. Interessante per le rovine romano-bizantine e l’imponente e magnifico teatro romano molto ben conservato. Alle 16 finito il tour ci sistemiamo in un park a 50 mt dal suddetto teatro pagando ben 14 euro, ma tranquillo e guardato. Domani affronteremo ultima tappa siriana. GPS: 32°31’03”N 36°29’06”E KM 137
7 novembre - DERAA – FRONTIERA GIORDANIA - JERASH. (rimando all’allegato per trafila doc.ti, spese e quant’altro) cambio 1 euro = 1 jordan dinar jd. Arrivati a JERASH ore 13 visita al sito archeologico più importante della storia e con sorpresa possiamo parcheggiare e pernottare direttamente dentro al sito stesso custodito, gratuito, acqua, illuminazione, basta registrarsi alla polizia turistica di fronte all’entrata del visitors centre. GPS: 32°16’52”N 35°53’47”E KM 115
GERASA
JERASH (Elio)
8-9 novembre - SUL MAR MORTO alle ore 12 facciamo il bagno, dopo una ripida discesa a piedi, nelle acque del mar morto, SENSAZIONE INCREDIBILE!!! SI GALLEGGIA COME UN TAPPO!!! Anche Gabriella fa il bagno, oddio!!! si bagna solamente ! evitando così l’avvento di temporali !!! Unico neo è il periodo (si vede), della riproduzione delle mosche, ne siamo letteralmente coperti e scappiamo a gambe levate. Saliamo a MADABA per visita alla città e alle sue chiese. Troviamo un parcheggio (10 euro) in centro confinante alla polizia turistica (sempre valida) con possibilità acqua. GPS31°45’15”N 35°47’60”E.
La mattina del 9 visitiamo chiesa di S.Giorgio che uccide il dragone, i numerosi mosaici che raffigurano l’oriente e la via dei crociati, visitiamo inoltre il coloratissimo suq. Scendiamo di nuovo sulla strada del mar morto e la percorriamo in tutta la sua lunghezza. Da Potash City saliamo per una strada fatta da impresa italiana, ripidissima (10 km da “prima”) al castello AL-KARAK ma avendo imboccato stradine nel centro non riusciamo ne a fermarci, ne ad avanzare,ne a ritornare, un supplizio con il casino che troviamo. Decidiamo con Giorgio di scendere e prendere autostrada per AQABA. Ci fermiamo in park sulla strada con annesso bar-ristorante turistico per la notte. Tutti i turisti che arrivavano con bus, curiosissimi di noi e dei nostri camper ci prendevano per intrepidi esploratori . GPS: 30°48’93”N 33°58’14” E KM 183 + KM 186
SALE –SALE-SALE
ZITA-GIORGIO-GABRIELLA
10 novembre - Arrivati ad AQABA alle ore 11. Ci fermiamo direttamente sulla spiaggia per il pranzo, prova dei “piedi in acqua “ era caldissima. Troviamo il BEDUIN CAMP che dispone di un piccolo park sterrato come una terrazza sul mare (peccato che stanno costruendo davanti un altro residence) acqua, wc, elettricità, prima colazione , : 10 jd. Abbiamo a disposizione anche una piscina illuminata di sera. Pensiamo di fermarci un po’ di giorni anche per visitare la città che sembra bella,molto verde. Domani in mare con pinne e maschera e foto sub. GPS: 29°25’47”N 34°58’54”E KM 182
11-12-13-14 novembre - Bagni favolosi in mezzo alla barriera corallina e pesci coloratissimi, visita alla città molto verdeggiante, moderna, ma, nulla di particolare interesse, si trova tutto, dal negozietto al supermercato europeo. Nel frattempo andiamo al consolato egiziano per i visti ingresso con validità 6 mesi e 3 di “permanenza al costo di euro 30 per 2 persone. Le pratiche sono velocissime (2 ore). Visto il forte vento il 14 partiamo per il deserto del WADI RUM, ambiente strepitoso che non ha nulla a vedere con il deserto sahariano, la strada è bellissima,all’ingresso prenotiamo per domani una visita con 4x4 di 5 ore al costo di euro 67 per tutti. Pernottiamo nel park del paesino di RUM,( nò acqua) dove ci sono alcuni piccoli ristorantini . GPS 29°34’79”N 35°24’83”E KM 75


15 novembre - WADI RUM- PETRA al mattino visita guidata nel deserto nei punti più interessanti,ripeto, uno spettacolo incredibile!!! ma 5 ore di fuoristrada ci hanno rotto le ossa! Dopo pranzo decidiamo di andare a PETRA dove arriviamo in un paio d’ore, ci sistemiamo nel park dedicato, all’ingresso del sito, tranquillo, polizia turistica, acqua e wc nelle vicinanze. GPS 30°19’59”N 35°26’06”E KM 110
16 novembre - PETRA PETRA PETRA semplicemente estraterrestre !!! abbiamo percorso io e Gabriella circa 8 km a piedi camminando per 8 ore senza sosta, vedendo posti come il “MONASTERO” –“TOMBE REALI “ - soffermandoci a pensare come abbiano potuto realizare tali capolavori.
PETRA IL “tesoro”
sulla cima più alta di Petra. Elio -Gabriella
17 novembre - Oggi pioggia e freddo ,abbiamo tentato ulteriore visita ma non è stato possibile, decidiamo di partire per Aqaba. Arriviamo alle 14 e io vado ad informarmi per tempi e prezzi del traghetto per Egitto circa 650 euro a+r. Ci sistemiamo sulla spiaggia in un park a pagamento (8 euro gg.) direttamente sul mare c’è acqua, elettricità, servizi. Lungo la spiaggia pubblica però sono numerose le possibilità di sosta fruendo dei servizi esistenti senza pagare nulla.
18-28 novembre - Tra bagni in mare, vento, festa del montone, canti e vociare dei giordani in festa, incontro con una famiglia di francesi che sta facendo “ IL GIRO DEL MONDO “ con un camper”ino” ( www.latortueselene.com) (da vedere il loro viaggio), arriva il momento per noi tanto aspettato di partire alla volta dell’Egitto.
29 novembre - GIORNATA TRAGICA !!! Pronti per la partenza verso l’Egitto. PORTO: acquisto biglietti camper e due pax 267 euro, POLIZIA GIORDANA : tassa uscita camper e persone 20 euro, timbri vari . IMBARCO: e dopo due ore NUWEIBA. (Egitto). DOGANA EGIZIANA: fatto quasi tutto,verifica estintore,matricole motore-telaio ,fotografie di riconoscimento,ecc. ecc. sorge il problema del carnet de passage ( a detta dell’ambasciata egiziana a Milano e ad Aqaba si poteva fare in dogana ,invece NO ! ) e 10.000 dollari (diecimila in contanti ,per una presunta cauzione) , il funzionario militare, che non parla inglese, non ci lascia proseguire nel fare i documenti ( assicurazione,cambio delle targhe ). Dopo varie trattative, a detta di un’altro non ben identificato doganiere, domani un’impiegato dell’a.c.i. egiziano ci potrebbe fare il famigerato carnet ed accettare un’assegno (strano!!)per la sudetta cauzione (nuove disposizioni per veicoli privati ). Passiamo la notte nel piazzale dogana (terribile) incavolati neri come non vi dico. Nessuno più ci degna di uno sguardo, CHE ACCOGLIENZA!!
30 novembre - Fino a mezzogiorno ad aspettare l’incaricato aci, diamo finalmente inizio alla formulazione del carnet de passage, ma alla fine non accetta l’assegno come detto in precedenza ma solo contanti e senza rilascio di ricevuta “TANTO DOVETE RITORNARE DALLA STESSA FRONTIERA E VE LI RESTITUIAMO “ ( e se questo si ammala ??). Tutto viene stracciato e ci rivolgiamo, incavolati come iene,ad un’ufficiale doganale coprendolo di improperi rischiando di essere arrestati, io e Giorgio non glie ne abbiamo risparmiati nemmeno uno. LE LEGGI SONO APPENA CAMBIATE E NEMMENO LE AMBASCIATE SONO A CONOSCNZA! sono le giustificazioni. Mi dispiace dirlo ma sono rimasti non all’epoca dei faraoni ma a quella della pietra. Mai e mai più in Egitto. Non abbiamo parole, dopo aver progettato il viaggio per 6 mesi restiamo con un pugno di mosche, in balia di doganieri che sanno solo dirci NO’ MONEY, NO’ EGYPT. Dobbiamo tornare ad Aqaba. Ci danno il permesso di uscire solo io e Giorgio per fare il biglietto del traghetto ,altri 270 euro ,e non dico con quale stato d’animo ci imbarchiamo per ritornare in Giordania. Nonostante fossimo partiti il giorno prima!!!!!!!! altra beffa all’arrivo ad Aqaba alla sera. In porto, controllo totale del camper, verifica anche dei medicinali, RAGGI X al mezzo sotto un macchinario enorme,tasse entrata mezzo e persone,nuova assicurazione e dulcis in fundo visti entrata ( però gratis). Alle ore 23.00 ci rifugiamo ancora sulla nostra spiaggia che consideriamo ormai di nostra proprietà ,sul mar rosso!! DI QUESTA DISAVVENTURA E BRUTTISSIMA SITUAZIONE ,AL RIENTRO NON MANCHERO’ DI SEGNALARE IL TUTTO ALLE VARIE AMBASCIATE EGIZIANE IN ITALIA , UFF DEL TURISMO, E RIVISTE DEL SETTORE. DEVONO PENSARE CHE SIAMO DEI TURISTI E NON “TERRORISTI “ COME ALTRI.
1 dicembre al 19 febbraio Sulla spiaggia si stà bene, tra bagni ,grigliate,nuove conoscenze che si muovono nel mondo,polizia gentilissima che tutti i giorni viene a trovarci (ci fanno addirittura la spesa,ci prendono il gas ,e cose del genere)ulteriori visite nel deserto del Wadi Rum vedendo posti differenti,passano questi giorni senza problemi. Decidiamo però di iniziare il rientro pian piano.
I fantastici fondali del mar rosso
20 febbraio - Partenza per il nord. Ci fermiamo ancora sul mar morto per un bellissimo bagno e pernottiamo nel parcheggio della HAMMAN BEACH (euro 5 con acqua e elettricità) KM270
21 febbraio - Usciamo dalla Giordania ed entriamo in Siria. Notte nel park del teatro romano di Bosra dove ,nel ristorante Alladin, gustiamo degli squisiti piatti tipici siriani. Rimando agli allegati per quanto riguarda le spese doganali Giordania-Siria KM 231
Pubblicato Venerdì 24 giugno 2011 |
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