Ferragosto è il giro di boa delle nostre vacanze, si cambia rotta e si torna indietro verso casa con l’idea, stavolta, di percorrere la costa Adriatica, a noi ancora poco conosciuta.
L’itinerario ci porta per Cortina d’Ampezzo, il Cadore, il lungo Piave. E’ qui, nella città di Longarone, che ritorna alla memoria la tragedia della diga del Vaiont. Così decidiamo di fare un fuori programma e salire su per Erto e Casso, città che affacciano su quello che rimane del Lago del Vaiont. Impressionante vedere così ben marcata, dopo 56 anni, la linea di frattura della montagna che ha portato la gigantesca frana a riempire il bacino del lago provocando le mortali inondazioni.
Il 16 Agosto ci svegliamo a Rimini, pronti a far vivere alla nostra piccola Laura le giostre del Parco Fiabilandia. La sosta per i camper, anche notturna, è permessa nel parcheggio recintato e custodito antistante il parco per 5 € al giorno.
Nel pomeriggio del 17 Agosto ripartiamo alla volta di Porto San Giorgio, bella e turistica cittadina delle Marche. Un po’ deludente il mare, in quei giorni non particolarmente pulito. La nostra sosta libera in un piazzale confinante con il porto turistico.
La sera, durante la passeggiata sul lungomare ricco di stand per il mercatino estivo, facciamo un nostalgico incontro con quello che dovrebbe essere uno dei primissimi camper mansardati della storia, su meccanica Fiat 238.
Il giorno dopo riprendiamo la discesa verso l’Abruzzo passando per Grottammare, San Benedetto del Tronto, Alba Adriatica, Tortoreto Lido e giungendo, precisi all’ora di pranzo, al camping Don Antonio, grande struttura ricettiva sul mare sabbioso di Giulianova, a sole 2 ore di camper da casa.
E’ qui che completeremo le nostre vacanze estive con una permanenza che si prolungherà fino al mattino di Lunedì 24 Agosto, giorno scelto per il rientro. Commenti certamente positivi per questo campeggio così a misura di famiglia, ben servito e correttamente animato, con numerose attrazioni e giochi per i più piccini.
Le piazzole hanno dimensioni e prezzi variabili, le più grandi sono meglio adatte ai nostri pachidermici mezzi, alcune hanno carico/scarico acque diretto e corrente da 6 Ampere per un confortevole soggiorno. Escluso il periodo centrale di alta stagione si può usufruire di convenzioni per gli iscritti al club Plein Air.
Finisce qui la nostra vacanza e come al solito ci rimane dentro un profondo senso di soddisfazione per tutto quello che il nostro Mobilvetta Euroyacht ci ha permesso di fare, le esperienze, lo stupore della nostra bambina e tutte le bellezze dei paesaggi che via via abbiamo vissuto. Com’è ovvio la mente ritorna a pensare alla vita lavorativa e alla routine della vita domestica, ma già si ricomincia, almeno con la fantasia, a viaggiare verso le prossime mete da scoprire e da vivere in questa splendida penisola a bordo del nostro inseparabile compagno di viaggio.
Giovanni, Sara e Laura
Chilometri percorsi: 2200 km
Spesa per gasolio: 270 €