Era da anni che tra me e mia moglie si discuteva sulla scelta migliore per le vacanze estive: mare o montagna. Quest’anno, con 3 settimane di ferie a disposizione, abbiamo finalmente trovato il punto d’incontro: “si farà sia mare che montagna”. E senza rinunciare a nulla come da tempo il nostro camper ci ha abituato.
Così siamo partiti Martedì 4 Agosto da Roma direzione Alto Adige, percorrendo tutta la costa Toscana. Prima tappa: Monte Argentario. La splendida spiaggia della Feniglia ha rappresentato la prima immancabile sosta, è poco affollata ed ha un mare molto pulito con il porto di Cala Galera e i suoi Yacht a fare da sfondo.
La spiaggia si raggiunge in pochi minuti di bicicletta dal punto sosta Idealviaggi, una delle tre nella zona di Porto Ercole. Nonostante il mese d’Agosto l’area è ancora semivuota, sarà l’effetto della crisi. Costo del pernottamento 12 Euro inclusa navetta per Porto Ercole per una piacevole passeggiata serale.
Il pomeriggio del giorno dopo ci rimettiamo in viaggio e, tra una chiacchiera e l’altra arriviamo a Viareggio, seconda tappa del nostro viaggio, tristemente nota in questi mesi per la drammatica esplosione del treno carico di GPL che ha devastato il centro della città, a pochi metri dalla stazione.
L’area di sosta indicata dal TomTom corrisponde a quella riportata dai cartelli stradali peccato che, una volta arrivati a destinazione, abbiamo trovato solo parcheggi con sbarre “anticamper” e alcuni irriducibili camperisti in sosta su spazi inadeguati all’esterno dei piazzali di sosta.
Abbiamo girato più volte la città in cerca di un luogo tranquillo in cui sostare ma alla fine, presi dallo sconforto, ci siamo fermati in un piccolo piazzale proprio a ridosso del cimitero. Viareggio è una di quelle località che non mette a proprio agio i turisti in camper. Ad ogni modo dopo cena ci siamo goduti una bella passeggiata sul lungomare e nei viali della pineta noleggiando un divertentissimo triciclo biposto con il quale andare su e giù a scoprire tutti i giochi a disposizione nel parco.
Giovedì 6 Agosto ripartiamo per il lago di Garda scegliendo di passare per i monti della Garfagnana prima di imboccare l’autostrada della Cisa. La strada è spettacolare, talvolta difficoltosa, ci sono cave di marmo di Carrara in alto sulle montagne.
Sosta per il pranzo a Castelnuovo di Garfagnana, nel parcheggio adiacente l’area di sosta segnalata ma dedicata in quei giorni ad una festa della birra paesana.
Pomeriggio di trasferimento e arrivo all’area di sosta di Peschiera del Garda in serata. Il centro, molto curato e pulito, è pieno di turisti, molti sono stranieri. Purtroppo fa un caldo torrido e la notte fatica a passare. Per fortuna il giorno dopo ci attende una goliardica giornata nel parco di Gardaland nel quale rimaniamo fino alle 23, orario di chiusura.
Altra bollente notte a Peschiera e Sabato 8 Agosto iniziamo la giornata con la visita all’acquario SeaLife, sempre di Gardaland, con una varietà di pesci, squali, mante e lo spettacolo delle Otarie, meglio conosciute come Leoni Marini per il loro verso così simile al re della giungla.
Dopo pranzo di nuovo in viaggio per la prima notte ad alta quota a Molveno, nel campeggio sul bellissimo lago. Nonostante le nuvole e la pioggia che viene giù in serata rimaniamo incantati da questo luogo così curato e tranquillo promettendoci di ritornare. L’ospitalità per i camperisti è assicurata sia dai campeggi della zona (39 €/notte in alta stagione) che dalle aree di sosta comunali (20 €/notte) con allaccio elettrico e servizio di carico/scarico acque.
Da buon appassionato di motori non potevo perdermi qualche giro sulla pista di Ice Karting. L’impianto è tra Molveno e Andalo e nella stagione estiva permette di provare, per soli 10 €/10 min, l’ebrezza della guida su ghiaccio sostituendo al freddo pavimento una superficie sintetica dove controsterzi e pendoli rimangono la regola di guida. Uno sballo.
Domenica 9 Agosto il nostro motorhome è di nuovo in moto per portarci in Val Pusteria, la valle più settentrionale dell’Alto Adige. Qui, a pochi chilometri dal confine, si vivono già tutti i colori e la cultura della vicina Austria.
Per 6 giorni la nostra base sarà il Camping Lago di Dobbiaco, già conosciuto alcuni mesi prima durante un soggiorno invernale di capodanno.
Da qui chilometri di piste ciclabili collegano il camping a terrazze del romantico lago con i principali luoghi della zona, San Candido (7 km), Lago di Braies (15 km), Cortina d’Ampezzo (30 km) insieme a Brunico (30 km) e la cittadina austriaca di Lienz (40 km) raggiungibili con piste prevalentemente in discesa e ritorno da farsi, per i meno sportivi come noi, in treno.
Le gite in bici, così come molte escursioni a piedi, sono tra le cose più appaganti della montagna estiva, il contatto con la natura, gli animali e gli scenari mozzafiato sono cose imperdibili per chi visita questi posti.
Sicuramente da menzionare il Lago di Braies dal colore verde smeraldo e contornato da montagne ricoperte da nevi perenni,
il parco Wichtelpark, sulla strada che collega San Candido a Lienz appena oltre il confine, gratuito e con una invidiabile varietà di giochi per bambini e non solo
e la stessa cittadina di Lienz, turistica località esempio di ordine e cura tipica delle popolazioni nord-europee.
Toccante memoria storica al cimitero di Monte Piana dove riposano oltre 1200 soldati della Prima Guerra Mondiale
così come il suggestivo scorcio sulle 3 cime di Lavaredo dalla ciclabile Dobbiaco-Cortina
Per “uomini duri”, ma soprattutto che non soffrono di vertigini, il parco avventura di Dobbiaco dove spendere 2 ore passando da un albero all’altro come Tarzan e la sua scimmia (20 €).
Insomma una varietà di cose divertenti ed emozionanti da vivere in montagna nei mesi estivi, colori e suoni naturali con la costante compagnia di un clima ideale, caldo al punto giusto, e con qualche saltuario rovescio tipico di queste località.
Continua...