... continua da "Viaggio in Svezia".
17/07 In giornata dopo aver superato Lubecca e Schwerin, raggiungiamo la nostra meta: Berlino.
Il Tom-Tom, utilissimo in ogni circostanza , ci accompagna all’ufficio del turismo tedesco a due passi dal monumento simbolo della città;la porta di Brandeburgo con la famosa quadriglia della Vittoria.
Visitiamo, percorrendo il viale Strasse des 17 Juni, il monumento ai caduti russi a guardia del quale troneggiano due carri armati della seconda guerra mondiale.
L’ampio viale che fu teatro delle parate dell’esercito di Hitler ci appare oggi tranquillo e un po’ provinciale.
Per la notte ho riposato in un parcheggio al centro di Berlino a pochi metri dal concessionario Ferrari.
Svegliati dal traffico caotico abbiamo ripreso la marcia dirigendomi nella città vecchia dove sono riuscito ad acquistare, in una piccola libreria italiana, la guida del Touring Club Italiano della Germania.
Poi, dopo mezz’ora di fila siamo riusciti a visitare il Pergamon museum con l’altare di Pergamo trasportato intatto dalla Turchia a Berlino, e altri grandi reperti delle civiltà asiatiche.
Il trasferimento in direzione di Dresda ( tralasciando l’autostrada ) ha comportato l’attraversamento di vari paesini pulitissimi e ordinati dove abbiamo pernottato ( con il beneplacito degli abitanti ) nei dintorni di Herzberg.
Dresden con la piazza Neumark ci accoglie in tutta la sua maestosità. La Brùhlsche Terrasse (il balcone d’europa)
e la Frauenkirche, la chiesa più antica della regione, che abbiamo visitato utilizzando per i trasferimento le bici, sono una piccolissima parte dell’immenso patrimonio artistico della città.
Per la sosta, anche notturna, abbiamo utilizzato un parcheggio in centro ( giornaliero 6 euro ).
20/7 Attraversata la frontiera della repubblica Ceca, con inserimento autostradale e pagamento del contrassegno ( vignette 12 euro).
Altamente suggestivo è passeggiare nel quartiere del castello della capitale Boema, situato sulla collina, con la vista del ponte Carlo sotto cui scorre il fiume Moldava.
Ritrovata l’uscita ,dopo circa 2 ore di vagabondare nei meandri della cittadella , e recuperato il camper lasciato nel parcheggio (custodito) ci siamo diretti alla piazza più antica di Praga
dove un’atmosfera gioiosa accompagnava i rintocchi dell’orologio astronomico.
Ripreso il viaggio direzione Brno pernottando in un’area sosta dell’autostrada sotto una pioggia battente. Dopo un sonno ristoratore ci rimettiamo in marcia uscendo dall’autostrada ... direzione Telec
che raggiungiamo dopo un lungo peregrinare a causa dei lavori in corso insufficientemente segnalati.
La cittadina è particolare, solare e graziosa tanto da incantare. Ripartiti incontriamo strada facendo una centrale nucleare
raggiungiamo Moraysky in serata dove su una collina vista castello abbiamo cenato e riposato.
22/07 Oltrepassato il confine a Kleinhaugsdorf in una località turistica tipo disneyland con locali vari compresi diversi casinò e un ristorante particolare collocato su un vero aereo.
Ricomincia a piovere, aiutati dal navigatore raggiungiamo l’ufficio del turismo di Vienna, ricevendo le dovute informazioni da un’impiegata molto cordiale che parla perfettamente l’italiano.
Dopo aver vistato il palazzo imperiale degli Asburgo ci dirigiamo al camping Gwen West dove pernottiamo.
Sotto una pioggia torrenziale, dopo aver effettuato le operazioni di scarico e carico acque, ci dirigiamo a Salisburgo costeggiando il lago Traun nei pressi di Gmunden dove in compagnia di un camper tedesco abbiamo parcheggiato e pernottato.
24/07 Dopo aver attraversato le cittadine di Bad Ischl e Saint Wolfgang arriviamo a Salisburgo accolti da una splendida giornata di sole.
Parcheggiamo sulle sponde del fiume Salzac e con le bici percorriamo la città utilizzando le piste ciclabili; dopodichè sistematele insieme ad altre centinaia su apposite rastrelliere andiamo a visitare il duomo con le vie circostanti brulicanti di turisti.
Il passaggio a Werfen ci porta alla scoperta della millenaria fortezza di Hohenwerfen, che dopo aver parcheggiato il camper nell’apposita piazzola, raggiungiamo tramite funivia.
Con visite guidate si può esplorare il castello utilizzato nel film ( Dove osano le aquile), la Torre dell’Orologio, il museo, il centro di falconeria, l’enorme campana dalla cui torre si può ammirare la valle sottostante.
L’attraversamento del passo Radstadter ( 1739 mt) con le sue profonde gole in cui scorrono impetuosi torrenti è stato faticoso e un grande sollievo e raggiungere Mauterndorf
25/07 Dopo il meritato riposo partenza direzione Brunico, Bolzano, Zagarolo, terminando un viaggio indimenticabile.
Km percorsi 11.800
Spese totali 3600 euro di cui 2000 tra gasolio e traghetti vari.
Le autostrade in Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia sono gratuite.
Approvvigionamento idrico presso le stazioni di servizio.
Innumerevoli piste ciclabili rendono agevoli i percorsi in bici.
Walter e Adriana